Sono circa 150mila i turisti che, in media, ogni anno, visitano la Valtournenche e i suoi comprensori sciistici, con vista sul Cervino. I numeri hanno iniziato a crescere dopo la pandemia richiedendo una sempre maggiore capacità ricettiva. Le stime dicono, infatti, che  – seppur ben servito –  a questo territorio mancano ancora il 60% dei posti letto per poter rispondere a tutte le richieste. Colmare il divario sarebbe stato facile ricorrendo a una rapida cementificazione, ma la scelta è stata diversa e più sostenibile. Stanno nascendo invece edifici che prediligono il legno, la prefabbricazione come metodo di costruzione, e l’uso di materiali naturali. Rientra sicuramente in questa categoria 8LODGE, un progetto residenziale di lusso annunciato da CLH ( Cervinia Luxury Houses), società specializzata in operazioni immobiliari residenziali di lusso, e Rubner Haus, azienda del gruppo Rubner con 60 anni di esperienza nell’edilizia in legno.

Progettato da Armando Pession e dall’architetto Laura Arzani per gli interni, 8LODGE si compone di 8 appartamenti di diverse metrature, pensati per offrire ampi spazi luminosi e arredamenti in materiali naturali, come legno e pietra. Ogni residenza è dotata di

terrazzi panoramici e/o giardini privati che offrono viste mozzafiato sulle montagne circostanti. Protagonista assoluto è il legno, scelto per la sua impronta ecologica significativamente inferiore rispetto ai materiali tradizionali, le sue eccellenti capacità di isolante acustico e termico che offrono incredibili vantaggi in termini di efficienza energetica e la velocità di costruzione in cantiere grazie all’elevato livello di prefabbricazione in azienda. Il progetto nasce dove sorgeva già un vecchio albergo, senza il consumo di nuovo suolo.

«La zona, meta privilegiata per gli amanti dello sci in inverno e delle attività all’aperto in estate – sottolinea Enrico Colombo del gruppo di investitori Clh Space –  8LODGE è un progetto destinato a rispondere alle esigenze di una clientela di alto livello, alla ricerca di comfort e intimità nella natura». L’incontro tra CLH Space e Rubner Haus nasce proprio dal desiderio di costruire in sintonia con la natura. 

«L’uso del legno – aggiunge Martin Oberhofer, Ceo di Rubner Haus – non solo riduce  l’impatto ambientale, ma rappresenta anche una scelta attiva per la tutela del pianeta: 8LODGE sarà in grado di immagazzinare circa 105 tonnellate di CO2, equivalenti a circa 70 anni di emissioni di un’automobile che percorre 15.000 km all’anno».

L’uso del legno e della prefabbricazione come metodo di costruzione offre poi grosse opportunità in un territorio montano dove le condizioni climatiche possono condizionare pesantemente gli sviluppi di un cantiere: poter predisporre i componenti off-site rappresenta un’enorme vantaggio perché nonostante in Valtournenche ci sia la neve il cantiere è andato avanti anche nei mesi invernali.