Il Bando per la gestione associata delle risorse silvo-pastorali, emesso dalla Regione Piemonte, offre un’importante opportunità per i soggetti pubblici e privati, nonché per le loro aggregazioni, di accedere a contributi finalizzati alla tutela, gestione attiva e valorizzazione delle proprietà forestali.

L’iniziativa si propone di promuovere la ricostituzione di unità produttive economicamente sostenibili, con l’obiettivo di favorire l’occupazione e stimolare la creazione e il consolidamento di nuove attività imprenditoriali nel settore silvo-pastorale.

Il Bando intende favorire la gestione associata delle risorse silvo-pastorali, mirando a:

  • Tutela e gestione attiva delle proprietà forestali
  • Recupero di fondi abbandonati
  • Ricostituzione di unità produttive che siano economicamente sostenibili
  • Creazione di nuove opportunità occupazionali e imprenditoriali nel settore forestale e agricolo.

Questi interventi dovranno riguardare superfici silvo-pastorali contigue di almeno 20 ettari, con la possibilità di aggiungere superfici non accorpate di dimensioni minori, ma comunque in grado di garantire l’efficacia dell’azione.

Possono partecipare al Bando le Associazioni Fondiarie che siano legalmente costituite secondo la legge regionale n. 21/2016 e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano almeno cinque soci conferitori. La partecipazione è aperta sia a soggetti pubblici che privati, o a loro aggregazioni, che intendano impegnarsi in progetti di gestione associata delle risorse silvo-pastorali.

Il Bando mette a disposizione una dotazione finanziaria di 422.660 euro, con un importo minimo per ogni singola domanda pari a 20.000 euro e un massimo di 80.000 euro. Questi fondi potranno essere utilizzati per coprire diverse tipologie di intervento, sia obbligatorie che facoltative, in base al tipo di progetto presentato. Sono ammissibili anche le spese di costituzione dell’associazione, animazione territoriale, analisi e ricerche, e le spese generali, che includono il costo della fideiussione necessaria per l’anticipazione di spesa.

La procedura per accedere ai contributi si articola in due fasi principali:
1. Prima fase: I candidati devono inviare, via PEC (posta elettronica certificata), la domanda di aiuto (Allegato B) accompagnata dal progetto preliminare (Allegato C), come indicato nel paragrafo 2.3 del Bando.
2. Seconda fase: Dopo una verifica dei requisiti di ammissibilità e la pubblicazione di una graduatoria provvisoria di potenziali beneficiari, i candidati selezionati dovranno presentare il progetto esecutivo (Allegato D), che sarà fondamentale per la valutazione degli effetti della domanda e l’approvazione degli interventi proposti.

Partecipare a questo Bando non solo offre la possibilità di ottenere risorse economiche per progetti legati alla gestione sostenibile delle risorse forestali, ma rappresenta anche una fondamentale occasione per creare nuovi posti di lavoro e stimolare lo sviluppo economico nel settore forestale. Le Associazioni Fondiarie possono trarre vantaggio da questo contributo per consolidare la propria attività, recuperare aree abbandonate e migliorare la qualità dei terreni destinati alla pastorizia e alla silvicoltura.
Per maggiori informazioni, consultare il bando completo e gli allegati previsti, o contattare gli uffici competenti tramite PEC all’indirizzo foreste@cert.regione.piemonte.it  oppure contattare :

Ivan Baldassarra – ivan.baldassarra@regione.piemonte.it

Davide Bunino – davide.bunino@regione.piemonte.it