La “Domenica dei Poveri” apre il Carnevale di Sappada
Dal 16 febbraio al 4 marzo il borgo Friulano ospita questa grande festa, diventato anno dopo anno un appuntamento di folklore all’insegna della tradizione e del divertimento

Tra i numerosi appuntamenti che celebrano la festa del Carnevale in Italia, uno dei più caratteristici è senza dubbio quello di Sappada, il Comune più alto del Friuli Venezia Giulia a oltre 1200 metri di altitudine.
Qui il Carnevale è un momento fondamentale per la Comunità, in cui rivivono le tradizioni locali e la cultura popolare, in cui si intrecciano ritualità e folklore, occasione di gioco, divertimento e trasgressione.
La grande festa è in programma da domenica 16 febbraio al martedì (grasso) 4 marzo. Il clou del Carnevale di Sappada avviene durante le tre domeniche in calendario.
A cominciare dal momento inaugurale, domenica 16 febbraio, con la cosiddetta “domenica dei poveri”, occasione in cui si usa vestirsi con abiti dimessi e svolgere i lavori più umili per guadagnarsi da vivere. Per passare alla Domenica dei Contadini (23 febbraio) che rievoca gli antichi lavori agricoli, e alla “Domenica dei Signori” (2 marzo) espressione della
classe benestante e occasione di sfoggio dei costumi più raffinati.
Proprio le maschere, così come i costumi, sono la grande ricchezza del Carnevale di Sappada: per camuffarsi completamente e non farsi riconoscere dai compaesani vengono usate maschere in legno intagliate da artigiani locali e tramandate spesso di generazione in generazione.
Maschera simbolo del Carnevale di Sappada è per tradizione il Rollate: un personaggio austero, che incute timore per il suo aspetto di uomo/orso. Alto di statura e robusto, indossa un pellicciotto con cappuccio, pantaloni a righe e pesanti scarponi ferrati. Il volto è coperto da una maschera intagliata nel legno, dall’espressione severa, con i tipici lineamenti duri e pronunciati dell’uomo di montagna. Il “Rollate” brandisce una scopa che a seconda dei casi viene usata in modo scherzoso o minaccioso per far divertire (e a volte anche spaventare) tutti i bambini, veri e propri protagonisti di questa grande Festa.
Maggiori informazioni al sito www.turismofvg.it